Un camper per i diritti in Toscana con 1 caffè Onlus Ets

UN CAMPER PER I DIRITTI IN TOSCANA: NEI PRIMI SEI MESI DEL 2026 RAGGIUNTE 230 PERSONE E REALIZZATE 268 VISITE MEDICHE

Dal 28 settembre al 4 ottobre MEDU sarà protagonista di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma 1 Caffè  Onlus ETS per sostenere il progetto

Una visita medica, un ascolto, un orientamento per accedere al Servizio Sanitario Nazionale. Sono gesti semplici che possono fare la differenza per chi vive in condizioni di marginalità e incontra ostacoli nell’accesso alle cure.

È questo il lavoro di Un Camper per i Diritti, il progetto di Medici per i Diritti Umani (MEDU) che dal 2004 percorre le strade della Toscana per portare assistenza sanitaria, ascolto e orientamento direttamente nei luoghi in cui vivono le persone più vulnerabili.

Nei primi sei mesi del 2026 sono state raggiunte 230 nuove persone e realizzate 268 visite mediche, con 175 prime visite e 93 seconde visite. Le persone incontrate provengono da 34 nazionalità. L’86,9% sono uomini e il 13,1% donne.

Il Camper ha continuato a essere presente in diversi luoghi di marginalità di Firenze, dalla Mensa Caritas al Parco delle Cascine, dal quartiere di San Frediano a Casa Rider, fino a Ramini e alla città di Prato. Il lavoro viene svolto in rete con associazioni, servizi sanitari e realtà del territorio, per accompagnare le persone non solo nella prima assistenza, ma anche nei successivi percorsi di cura.

A bordo del Camper opera un’équipe multidisciplinare composta da 40 volontari, tra cui 25 medici, 7 infermieri, una psicologa, un fisioterapista, un tecnico radiologo e altri professionisti sanitari e non sanitari.

Accanto all’assistenza sanitaria, nei primi sei mesi dell’anno MEDU ha realizzato 139 test per HIV, HBV e HCV, accompagnati da counseling e orientamento ai servizi sanitari, e 7 colloqui di sostegno psicosociale.

Tra le attività realizzate c’è anche “La Salute del Cuore”, una campagna di prevenzione cardiovascolare rivolta in particolare ai lavoratori delle piattaforme di consegna incontrati a Casa Rider. Un intervento nato dall’ascolto dei bisogni delle persone e dalla consapevolezza che, per chi lavora in condizioni precarie, anche andare dal medico può significare perdere una giornata di lavoro e di stipendio.

UNA CAMPAGNA PER CONTINUARE A ESSERCI

Per aiutare il Camper di MEDU a raggiungere le persone nei luoghi in cui i servizi fanno più fatica ad arrivare, dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 MEDU sarà protagonista di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma 1 Caffè Onlus ETS.

La campagna nasce per sostenere la continuità delle attività del Camper e dell’équipe di operatori e volontari che ogni settimana incontra persone in condizioni di vulnerabilità.

«Il Camper non è solo un ambulatorio mobile: è uno spazio di incontro e di ascolto. Il primo passo della cura è spesso riuscire a costruire una relazione di fiducia e un ponte verso i servizi», racconta Gemma, volontaria medico del progetto.

Sostenere Un Camper per i Diritti significa contribuire a mantenere aperto quel ponte: tra le persone e i servizi sanitari, tra la marginalità e la possibilità di essere ascoltati, tra un bisogno e una risposta.

La campagna sarà attiva sulla piattaforma 1 Caffè ETS dal 28 settembre al 4 ottobre. La piattaforma sostiene ogni settimana una realtà non profit attraverso una campagna di raccolta fondi gratuita e, per ogni progetto, mette a disposizione un primo contributo di 500 euro.

Perché il diritto alla salute sia davvero un diritto di tutti

Tipo di documento: Comunicati stampa,
Progetto: Un camper per i diritti/Fi