Un camper per i diritti a Firenze

Diario di Bordo di Un camper per i diritti al parco delle Cascine

Y. è un ragazzo di appena 30 anni, arrivato dalla Nigeria dopo un lungo viaggio. Il team del progetto “Un camper per i diritti – Firenze” lo incontra di sera al parco delle Cascine.

clinica mobile Firenze

Y. entra sulla clinica mobile incuriosito, non ci ha mai visto prima e ridendo dice è che in Italia fa troppo freddo e che per lui, abituarsi a questo clima, è difficile. Ci presentiamo, gli raccontiamo chi siamo e cosa facciamo con la nostra clinica mobile ed è così che Y. ci racconta di getto la sua storia:

In Nigeria, studiavo all’università ed ero, anzi sono tutt’ora, un’attivista e per questa ragione sono dovuto fuggire. Studiavo mass media e comunicazione, ma sono dovuto scappare non avevo scelta. In Italia è stato difficile per me ottenere i documenti, un percorso infinito che è durato anni, tra attese e ricorsi. Alla fine però ce l’ho fatta. Finito il mio percorso in accoglienza, ho cercato lavoro ma ho trovato sempre lavoretti di breve durata senza mai riuscire a trovare un contratto stabile. In queste condizioni è impensabile per me pagare un affitto e quindi per adesso mi appoggio a casa di un amico. Ma non mi arrendo, continuo a cercare. Nel frattempo, sto scrivendo un libro per raccontare tutto quello che, come me, in tantissimi hanno passato per arrivare in Italia. Ormai manca poco, è quasi finito. Vorrei che il mondo sapesse cosa succede a chi come me è costretto a lasciare il proprio paese.”

Dopo la visita medica sul camper gli forniamo informazioni per innovare la sua tessera sanitaria e per avere un medico di base, rimaniamo in contatto con Y. e lo aiutiamo a prendere un appuntamento allo sportello per la ricerca lavoro.

Y. ci saluta promettendo che appena uscirà il suo libro ci farà sapere. In bocca al lupo Y.!


Progetto: Un camper per i diritti/Fi