Sopravvissuti

(O., 17 anni, gambiano)

[…] Sono molto stanco. Due settimane in mare, sulla nave Humanity 1, e questi giorni qui non mi hanno aiutato a stare meglio.

“SOPRAVVISSUTI” (O., 17 anni, gambiano)

Sono sfiduciato, ho molti pensieri.

Sento dolore all’addome e al petto – dove ho la cicatrice della pallottola. I trafficanti mi hanno colpito con un proiettile mentre ero rinchiuso in una connection-house vicino Tripoli, in attesa di partire per la Sicilia.

Ho rischiato la vita e sono vivo grazie a Dio. In Libia, in ospedale, mi hanno estratto la pallottola.

Prima ero stato detenuto a Ain-Zara Prison: lì è stato un inferno.

Ringrazio la nave Humanity 1 per tutto quello che ha fatto per me e per gli altri sopravvissuti […].

Testimonianza raccolta dal Team MEDU presso l’Hotspot di C.da Cifali (RG) – 15 novembre 2022