Lo scorso 20 maggio si è tenuto un webinar dedicato alla salute mentale in Niger, in cui sono stati presentati i risultati raggiunti dal progetto triennale avviato da Medici per i Diritti Umani, in collaborazione con il Programma Nazionale di Salute Mentale (PNSM) del Ministero della Salute del Niger.
Durante l’incontro, gli esperti internazionali in neuropsichiatria e neuropsicomotricità dell’età evolutiva hanno approfondito il contesto del Niger, dove la carenza di servizi e risorse rende difficile garantire assistenza adeguata alle persone con disturbi mentali. Il progetto di MEDU si propone di rafforzare il sistema nazionale di salute mentale, migliorare il benessere psicosociale della popolazione e ridurre la mortalità prematura legata a patologie non trasmissibili. Sono stati illustrati i risultati concreti già ottenuti, grazie all’impegno congiunto di operatori locali e specialisti internazionali in neuropsichiatria e neuropsicomotricità dell’età evolutiva.
HANNO PARTECIPATO
Alberto Barbieri
Medico e psicoterapeuta, coordinatore generale di Medici per i Diritti Umani
Filippo Barbieri
Medico neuropsichiatra infantile, Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Pisa- ASL Toscana Nordovest -. Responsabile del gruppo di lavoro su autismo e disturbi del neurosviluppo
Francesca Badalassi
Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Marco Armando
Responsabile dell’Unità di diagnosi e intervento precoce della psicosi nei giovani Ospedale Universitario di Losanna
Ha moderato Giacomo Zandonini, giornalista e ricercatore
ll progetto in Niger è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ( AICS) e Otto per Mille Tavola Valdese
