Risposta multisettoriale integrata ai bisogni urgenti di salute, protezione e igiene della popolazione colpita dal conflitto a Kharkiv e Donetsk – AID 01/UCR/013157
A oltre tre anni dall’inizio del conflitto su larga scala in Ucraina, gli oblast di Donetsk e Kharkiv continuano a essere tra le regioni più colpite dall’escalation militare. Oltre 14,6 milioni di persone nel Paese necessitano di assistenza umanitaria, con circa 4 milioni localizzate negli oblast orientali (HNRP 2024-2025). Il conflitto ha provocato distruzioni diffuse di infrastrutture civili, sfollamenti continui, interruzioni dei servizi pubblici e gravi rischi per la sicurezza della popolazione. In particolare, l’accesso a servizi sanitari, supporto psicosociale, meccanismi di protezione e fonti sicure di acqua e igiene, sono compromessi in modo strutturale, soprattutto per donne, bambini, persone con disabilità e anziani.
Circa 3,8 milioni di persone in Ucraina necessitano di assistenza sanitaria (HNRP, Cluster Salute), con almeno 1,2 milioni escluse dai servizi. Negli oblast di Donetsk e Kharkiv, le strutture primarie operano in condizioni precarie a causa di ostilità prolungate, sfollamenti e gravi carenze infrastrutturali, che includono scarsità del personale, mancanza di farmaci essenziali e l’obsolescenza delle attrezzature.
I bisogni di salute mentale risultano estesi e profondi. Più in generale, i servizi sanitari negli oblast di Donetsk e Kharkiv si confrontano con un divario critico tra le capacità effettive – in termini sia qualitativi che quantitativi – di presa in carico e i crescenti bisogni di salute mentale della popolazione, legati essenzialmente ai disturbi post-traumatici causati dal conflitto. Questa carenza ha un impatto significativo su gruppi vulnerabili come donne sole, caregiver, anziani e adolescenti.
Le persone con disabilità rimangono spesso escluse dall’accesso ai servizi essenziali. Le barriere fisiche sono tra i principali ostacoli: molti edifici pubblici e strutture sanitarie non sono accessibili, mentre l’assenza di trasporti assistiti impedisce a queste persone di raggiungere in autonomia i centri di assistenza. Anche quando i servizi esistono, la mancanza di personale formato e di accompagnatori limita ulteriormente la possibilità di usufruirne. Il personale locale riferisce che la maggior parte delle persone con disabilità non è registrata nei programmi di aiuto umanitario, rimanendo di fatto invisibile alle autorità e priva di un riconoscimento formale che consentirebbe loro di accedere a misure di supporto. Le famiglie monoparentali, in particolare quelle guidate da donne con figli disabili, segnalano difficoltà croniche nell’ottenere farmaci, ausili e sostegno sociale. In molti casi, queste famiglie restano escluse dai servizi pubblici e dalle distribuzioni di beni essenziali, aggravando il loro isolamento.
Le donne e le ragazze affrontano rischi elevati di violenza e marginalizzazione economica e l’assenza di reti di supporto strutturate e la mancanza di spazi sicuri amplificano la loro vulnerabilità, privandole di meccanismi di protezione e di possibilità concrete per migliorare la propria condizione.
Il progetto mira a garantire l’accesso a servizi integrati di salute, protezione, salute mentale e WASH per le popolazioni vulnerabili colpite dal conflitto negli oblast di Kharkiv e Donetsk. Nello specifico, MEDU fornisce un’assistenza olistica, sicura e inclusiva a donne, bambini, persone con disabilità, sfollati e altri gruppi ad alto rischio, attraverso attività di:
- Supporto psicosociale comunitario e interventi MHPSS mirati, tra cui counseling individuale, attività di gruppo, psicoeducazione ed eventi di per combattere lo stigma sulla salute mentale e promuovere la ricerca di aiuto.
- Monitoraggio della protezione, attività di sensibilizzazione e counseling personalizzato per ridurre i rischi alla sicurezza fisica, al benessere psicosociale e alla salute.
- Case management e distribuzione di dispositivi di supporto per persone con disabilità o ridotta mobilità.
- Referral e assistenza individuale di protezione (IPA), incluso il supporto all’evacuazione, per l’accesso a servizi sanitari essenziali e specialistici.
- Fornitura di farmaci essenziali, attrezzature mediche e supporto in-kind per rafforzare e mantenere operative le strutture sanitarie.
- Formazione specialistica agli operatori su emergenze sanitarie, psicotraumatologia, salute sessuale e riproduttiva (SRH).
- Dispiegamento di Unità Mobili Integrate (IMU) per garantire servizi primari e specialistici nelle aree remote, nei centri di transito e nelle zone di emergenza, compresi supporto ginecologico, pediatrico, SRH, primo soccorso psicologico e cure MHPSS.
- Supervisione clinica e supporto psicologico al personale sanitario per rafforzare la qualità dei servizi, migliorare la gestione dello stress e potenziare le competenze in cure psicosociali di base.
- Le attività di supervisione clinica e supporto psicologico per il personale rafforzeranno i servizi MHPSS a livello di assistenza primaria, fornendo supporto emotivo e competenze pratiche, per gestire lo stress, fornire cure psicosociali di base e adottare un approccio sensibile al trauma.
Questo approccio integrato garantisce cure di alta qualità e promuove il benessere complessivo nelle comunità colpite dal conflitto.
Progetto in breve
Tipologia intervento:
Supporto d’emergenza nei settori della Salute, Salute Mentale e Supporto Psicosociale, Protezione e Igiene alle comunità in prima linea.
Partner:
MEDU (Capofila), Primière Urgence Internationale (PUI), Peaceful Heaven of Kharkiv (PHK), Fight For Right (FFR)
Destinatari:
La popolazione colpita dal conflitto, con particolare attenzione a donne, bambini, anziani, persone con disabilità e sfollati interni (IDP), ovvero quei gruppi che, in questo contesto di crisi prolungata, risultano più esposti ai rischi sanitari, psicologici e sociali.
Periodo:
2025 -2026 (15 mesi)
Area di intervento:
Oblast di Kharkiv e Donetsk
Co-Finanziato:
Notizie dal progetto
Al momento non ci sono articoli su questo progetto
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