PALESTINA: l’urgenza del cessate il fuoco e della giustizia internazionale

DATA: 16/03/2024 5:00 pm INDIRIZZO: SPIN TIME Via di S. Croce in Gerusalemme, 55, 00185 Roma
CONTATTI: comunicazione@mediciperidirittiumani.org

Medici per i Diritti Umani invita all’incontro del 16 marzo presso Spin Time ore 17.00

PALESTINA: L’URGENZA DEL CESSATE IL FUOCO E DELLA  GIUSTIZIA INTERNAZIONALE

Giorno dopo giorno, in cinque mesi –  da ottobre scorso ad inizio marzo 2024, a Gaza, sono state uccise più di 30.000 persone di cui 13.000 bambini. Più del 70% della Striscia di Gaza e del suo tessuto sociale è stato distrutto. Nella West Bank, continuano ad essere perpetrati in modo sistematico crimini contro i civili palestinesi con uccisioni, detenzioni arbitrarie e distruzioni di abitazioni ed infrastrutture non militari. Gli ospedali, le ambulanze e il personale medico sono obiettivi militari bersagliati dall’esercito israeliano in violazione del diritto umanitario in entrambi i territori.

A fronte dell’urgenza di un cessato il fuoco e della necessità di impedire la commissione di ulteriori crimini contro l’umanità a Gaza e nella West Bank, quali sono gli strumenti effettivi del diritto umanitario e quali sono i tempi della giustizia internazionale? Può la Corte Internazionale di Giustizia impedire ad Israele di perpetrare un vero e proprio genocidio a Gaza? Quando procederà la Corte Penale Internazionale all’incriminazione dei responsabili dei crimini commessi in Palestina?  Quale risposta possono dare i tribunali nazionali ed internazionali alla politica di repressione in atto da parte di Israele che ostacola chiunque intenda denunciare le violazioni commesse o portare assistenza alle vittime di questo massacro? Quale ruolo possono avere la società civile e le associazioni umanitarie presenti sul campo o fuori dalla Palestina e da Israele mentre i cittadini assistono, impotenti, al massacro in corso?

In occasione dell’assemblea straordinaria per i 20 anni di MEDU, ne discutiamo con esperti di diritto internazionale e membri di associazioni umanitarie presenti sul campo.

Parteciperanno al dibattito, presso la sala Auditorium dalle ore 17.00 di Spin Time Alice Riccardi, professoressa associata di diritto internazionale all’Università degli Studi Roma Tre; Lina Kassem, medica di Physicians for Human Rights Israel (in collegamento da Haifa); Luisa Morgantini, già Vicepresidente del Parlamento Europeo e Presidente di AssopacePalestina; Sahar Francis, avvocatessa e attivista (in collegamento  da Ramallah) dell’associazione palestinese Addameer. Wasim Dahmash saggista, docente e traduttore palestinese nato in Siria. Insegna lingua e letteratura araba all’università di Cagliari. Marco Zanchetta di  Medici per i Diritti Umani.

Modera Francesca Gnetti, giornalista di Internazionale.

Tipo di documento: Appuntamenti, Comunicati stampa