Azione integrata a sostegno del diritto alla salute in Palestina

Obiettivo generale
Il progetto ha come obiettivo generale quello di promuovere e tutelare il diritto alla salute sostenendo l’accesso universale ai servizi sanitari in Palestina e Israele, rafforzando il Sistema sanitario palestinese e favorendo il processo di collaborazione fra operatori sanitari israeliani e palestinesi.
Mentre l’obiettivo specifico è di contribuire al rafforzamento e allo sviluppo dei servizi di cura, di base e specialistici, sia pubblici che privati rivolti a donne e bambini in Palestina e Israele attraverso la pratica medica, la formazione, l’equipaggiamento, l’informazione e la testimonianza.

 

Attività
• implementazione delle Open Clinic per la salute della donna a Tel Aviv/Jaffa.
• implementazione di cliniche mobili per la salute della donna (Gaza e Cisgiordania).
• implementazione delle cliniche mobili specialistiche (ginecologia, pediatria) per la salute della
donna e del bambino (Gaza e Cisgiordania).
• realizzazione di 6 incontri di promozione della salute e dei diritti fondamentali in Palestina.
• formazione in azione di giovani medici palestinesi nell’area ginecologico-ostetrica e pediatrica.
• realizzazione di attività di informazione e advocacy rivolta al pubblico più ampio per
promuovere la tutela del diritto alla salute della popolazione palestinese.

Progetto in breve

Nome progetto

Azione integrata a sostegno del diritto alla salute in Palestina

Tipologia intervento

Assistenza socio-sanitaria donne e bambini palestinesi, rifugiati e migranti

Destinatari

Donne e bambini palestinesi appartenenti ai villaggi della zona di intervento in Cisgiordania; giovani medici palestinesi formati durante le cliniche mobili; migranti senza status e residenti in Israele

Area di intervento

Cisgiordania (Distretti di Nablus, Tulkarem, Jenin e Ramallah) – Israele (Città di Tel Aviv-Jaffa)

Partner

Capofila: Azienda USL Toscana Centro
Medici per i diritti umani, Azienda Ospedalier Universitaria (AOU) Careggi , Phisycians for Human Rights Israel, PCRF – Italia, PCRF, COSPE , Comuni di sesto
Fiorentino e San Casciano Val di Pesa.

Periodo

dal 2013 in corso

Finanziatore:

Regione Toscana – Programma di cooperazione sanitaria internazionale

Come diventare volontario

A chi scrivere: Teresa Leone, Desk Progetti internazionali mail: internazionale@mediciperidirittiumani.org

Descrizione attività

E’ possibile sottoporre la propria candidatura per diventare volontario in Italia nelle attività di supporto al desk progetti internazionali per quel che riguarda la gestione ordinaria del progetto. Per il momento non ci sono possibilità di fare un’esperienza di volontariato in loco.

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