Anche MEDU partecipa a Casa Rider con un team multidisciplinare di medici e operatori, offrendo una volta al mese prima assistenza e orientamento ai servizi socio-sanitari del territorio.
Mentre il ministro dell’Interno Piantedosi parla di un calo degli sbarchi – «meno 50% rispetto a gennaio 2025» – nel Mediterraneo centrale potrebbero esserci circa 1000 persone disperse.
Il 18 dicembre – Giornata Internazionale dei Migranti MEDU invita al concerto del coro Be Choir a spin time Roma, un momento di incontro, musica e riflessione dedicato alle persone in movimento e ai loro diritti. (18 dicembre ore 19,00 a SpIn Time in Via Santa Croce in Gerusalemme 55 )
Nel reparto di radiologia Anton mostra la nuova attrezzatura, spiegando che questa ha portato significativi miglioramenti nell’ambito delle diagnosi e ha aiutato i pochi medici rimasti a risparmiare tempo prezioso.
MEDU si associa alla richiesta di PHR Israel nel richiedere il rilascio di tutto il personale medico detenuto illegalmente in Israele. La loro continua prigionia non serve alla giustizia, ma danneggia il diritto alla salute del popolo palestinese.
Dal 2017, con il Memorandum Italia–Libia, il nostro Paese finanzia e sostiene la cosiddetta Guardia costiera libica e la collaborazione nel controllo delle frontiere, contribuendo a un sistema di detenzione, sfruttamento e violenza in un Paese dove torture e abusi sono all’ordine del giorno.
Consegnato nelle mani di Papa Leone XIV il nostro rapporto “La Fabbrica della Tortura” che raccoglie oltre tremila testimonianze dirette sulle gravi violazioni dei diritti umani commesse nei confronti delle persone migranti in Libia
Medici per i Diritti Umani (MEDU), dopo l’esposizione alla Biblioteca La Tour, continua il viaggio della mostra Semi di Resistenza. Da settembre a ottobre, la mostra sarà allestita all’interno di due importanti presidi ospedalieri fiorentini: l’Ospedale Santa Maria Nuova e il presidio Piero Palagi.