LA DETERMINAZIONE DI LALEH, IN VIAGGIO DALL’AFGHANISTAN ALLA FRANCIA
Laleh è una giovane donna afghana incinta al nono mese e decisa a tentare l’attraversamento del confine italo francese. La incontriamo al rifugio di Oulx, quando viene visitata dalla dottoressa del team di Medu presenta delle infezioni nelle vie urinarie, non fa controlli ginecologici da mesi.

Laleh è ormai è prossima alla data presunta del parto, cerchiamo di convincerla ad andare in ospedale per una visita ginecologica, ma come molte persone che passano al rifugio vuole raggiungere la Francia e questa è la sua priorità. Nonostante il suo stato ha scelto comunque il cammino poiché partorire in Francia garantirebbe a suo figlio la cittadinanza francese grazie allo ius soli.
Le abbiamo lungamente spiegato i rischi che quel viaggio avrebbe comportato per lei e per il suo bambino, soprattutto a causa delle basse temperature e della neve, ma Laleh ha deciso comunque di partire. Così le sono state consegnate delle medicine ed è stata informata sui servizi presenti in Francia qualora fosse riuscita ad attraversare il confine.
Laleh non è mai tornata al rifugio Massi di Oulx e a noi piace pensarla in Francia con il suo bambino.
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A Oulx, nella frontiera itala francese, un team di Medu sta garantendo servizi di prima assistenza sanitaria ai migranti diretti in Francia e provenienti dalla Rotta Balcanica o Mediterranea.
