Koinè. Presidio per la giustizia di comunità della Sicilia orientale

Il progetto si prefigge la costruzione nella Sicilia Orientale di un Presidio territoriale per la Giustizia di Comunità, in grado di orientare, prendere in carico e reinserire socialmente persone detenute negli Istituti di pena ubicati nelle province di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa o in esecuzione penale esterna, messe alla prova, sottoposte a misure sostitutive o di comunità in carico agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) e agli Uffici di Servizio Sociale per Minorenni (USMM) territoriali,

MEDU, all’interno del partenariato, si adopera per il raggiungimento dell’obiettivo generale di promozione dell’inclusione sociale e del benessere psicofisico dei destinatari diretti del progetto attraverso il sostegno psicologico, psichiatrico e psicoterapeutico e la mediazione linguistico-interculturale. , Nel periodo di esecuzione di pena l’assistenza psicologica e psichiatrica hanno un ruolo fondamentale in quanto contribuiscono a migliorare la qualità di vita dei detenuti, a rafforzare il loro livello di autostima, a ridurre gli stati di angoscia e stress favorendo un equilibrio più positivo tra la persona e l’ambiente carcerario.
L’attività si pone in continuità con i progetti LiberaMente (2021) e Psy (2022), con cui MEDU ha fornito supporto medico-psicologico a favore delle persone – italiane e straniere – con disagio psichico detenute presso la Casa Circondariale di Ragusa, operando in sinergia con il personale -psico-educativo interno alla struttura. . Le persone immigrate, in particolare, si trovano in condizioni di estrema fragilità a causa dell’assenza – nella maggior parte dei casi – di reti sociali e familiari in Italia, delle barriere linguistiche, della scarsa comprensione delle norme italiane, dei vissuti traumatici di cui molti sono portatori.
Grazie al progetto Koinè, il team MEDU si avvarrà di un ulteriore team composto da mediatori e psicoterapeuti per avviare un intervento anche presso la Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania.
In network con le altre realtà ragusane e catanesi, MEDU sarà inoltre coinvolta nelle attività di mediazione penale e nell’elaborazione di Piani di Azione Individuali per i soggetti individuati che rientrano sotto più categorie di servizio.

Tipologia di servizi erogati dal presidio (partnership):

  • elaborazione di Piani di Azione Individuali (PAI) in collaborazione con gli Uffici dell’Amministrazione della Giustizia
  • Consulenza legale e amministrativa su fatti e bisogni extraprocessuali
  • Mediazione linguistico-culturale
  • Sostegno psicologico, psichiatrico e psicoterapeutico
  • Azione di Educativa Territoriale soprattutto nei confronti di figli minori di donne sole detenute
  • Mediazione Penale
  • Supporto all’occupabilità attraverso misure di politica attiva del lavoro
  • Promozione di Tirocini d’inserimento lavorativo e/o di Inclusione Sociale
  • Erogazione di sussidi economici temporanei per il sostegno all’autonomia personale e abitativa per i componenti di nuclei familiari in difficoltà
  • Laboratori professionalizzanti o arte-terapici all’interno o all’esterno delle carceri

Il Presidio si avvale di un’Équipe Multidisciplinare composta dalle seguenti figure di esperti: Direttore di progetto; Psicoterapeuti; Psicologi; Tutor; Educatori; Mediatori Penali; Avvocati e Consulenti legali; Mediatori linguistico-culturali; Orientatori.

Gli Istituti Penali che hanno aderito fin dall’inizio al progetto sono: C.C. Catania “Piazza Lanza”; C.C. Catania “Bicocca”; C.C. Caltagirone; C.C. Giarre; I.P.M. di Catania Bicocca; C.C. Barcellona P.G.; C.C. Messina; C.C. Ragusa.

Progetto in breve

Nome del progetto:

Koinè. Presidio per la giustizia di comunità della Sicilia orientale

Durata:

18 mesi

Finanziatore

Regione Sicilia – Cassa Ammende

Destinatari

1) gli adulti e giovani adulti, italiani e stranieri, detenuti negli Istituti penali o in carico agli UEPE della Sicilia Orientale, con priorità per coloro:
a) che versino in condizioni di particolare fragilità personali e/o familiari;
b) che siano in fase di dimissione dagli Istituti di pena;
c) che siano genitori di figli minori;
d) che presentino alti rischi di recidiva a causa di dipendenze da droghe o ludopatie;
2) i nuclei familiari con persone detenute o in esecuzione penale esterna, in cui siano necessari interventi di sostegno psicosociale, educativo o economico;
3) comunità o persone offese da reati, qualora sia possibile l’attuazione di programmi di giustizia riparativa.

Partner del progetto

Cooperativa “Prospettiva Futuro” (CT), “Centro Astalli” di Catania, Consorzio “Il Nodo” (CT), Cooperativa “Prospettiva” (CT), Cooperativa “Marianella Garcia” (CT), Cooperativa “S. Maria della Strada” (ME), “Arché” Impresa Sociale (CT), MEDU, Cooperativa “Trame di Quartiere” (CT), CNCA, Associazione “I Tetti Colorati” (RG), Associazione di Volontariato “S. Maria della Strada” (ME), Centro di Solidarietà F.A.R.O. (ME)

Notizie dal progetto

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