Il Niger è uno dei Paesi con il più alto tasso di crescita demografica al mondo e tra i più poveri, dove l’accesso ai servizi di salute mentale è estremamente limitato a causa della carenza di risorse finanziarie, materiali e umane. A questa condizione strutturale si aggiunge una forte stigmatizzazione nei confronti delle persone con disturbi mentali, presente non solo nella popolazione generale, ma anche, talvolta, tra gli stessi operatori sanitari.
Durante l’incontro racconteremo il percorso avviato da Medici per i Diritti Umani (MEDU), insieme al Programma Nazionale di Salute Mentale (PNSM) del Ministero della Salute del Niger,ha avviato un progetto triennale finalizzato a rafforzare il sistema nazionale di salute mentale, migliorare il benessere psicosociale della popolazione e ridurre la mortalità prematura legata a patologie non trasmissibili.
Nel corso dell’evento live sulla pagina facebook di MEDU approfondiremo, con gli esperti internazionali in neuropsichiatria e neuropsicomotricità dell’età evolutiva, i principali risultati raggiunti, tra cui la creazione del primo reparto di neuropsichiatria infantile a Niamey, la formazione di operatori sanitari su tutto il territorio nazionale, la sensibilizzazione contro lo stigma legato all’epilessia nelle scuole, l’integrazione della salute mentale nei servizi sanitari essenziali e l’avvio di interventi per la prevenzione e la sensibilizzazione sulle dipendenze giovanili.
Il quadro è ancora più critico per quanto riguarda la salute mentale di bambini e adolescenti. In un Paese in cui due terzi della popolazione ha meno di 18 anni, non esistono servizi di neuropsichiatria infantile, nonostante l’elevata prevalenza di patologie come la paralisi cerebrale infantile e l’epilessia, che comportano alti livelli di disabilità e mortalità.
Un’occasione per riflettere insieme sulle prospettive future della salute mentale infantile in contesti fragili e a risorse limitate.
Ne parliamo con:
- Alberto Barbieri, medico e psicoterapeuta, coordinatore generale di Medici per i Diritti Umani (MEDU);
- Filippo Barbieri, medico neuropsichiatra infantile, lavora nell’Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Pisa ed è responsabile del gruppo di lavoro su autismo e disturbi del neurosviluppo;
- Francesca Badalassi, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
- Marco Armando, responsabile dell’Unità di diagnosi e intervento precoce della psicosi nei giovani presso l’Ospedale Universitario di Losanna.
- Modera: Giacomo Zandonini, giornalista e ricercatore.
EVENTO ONLINE ORE 17.00 DI MARTEDI 20 MAGGIO
Il progetto in Niger è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e Otto per Mille Tavola Valdese

