Inaugurazione del progetto per la salute mentale in Niger

teatro medu niger

Uno spettacolo teatrale sulla salute mentale nella cultura del popolo nigerino realizzata dagli studenti dell’università ha inaugurato oggi all’ospedale nazionale di Niamey la fase operativa del progetto Sviluppo del programma nazionale di salute mentale in Niger realizzato da MEDU in collaborazione con il Ministero della Salute del Niger e l’associazione Espace Citoyene e con il supporto di AICS e della Tavola Valdese.

Negli ultimi dieci anni molti progetti di MEDU sono stati rivolti a promuovere la salute mentale tra le popolazioni più vulnerabili. A livello globale, la disponibilità, l’accessibilità e la qualità dei servizi per i disturbi neuropsichiatrici sono spesso gravemente carenti. Secondo il Global Burden of Disease Study 2017, nel loro insieme, i disturbi mentali, neurologici e da uso di sostanze sono responsabili di oltre il 14% del numero di anni persi a causa di malattia, disabilità o morte prematura. Nel 2019, si stimava che circa 970 milioni di persone in tutto il mondo soffrissero di un disturbo mentale, l’82% delle quali risiedeva in Paesi a basso e medio reddito. In particolare, nei Paesi in via di sviluppo, circa il 75% delle persone con disturbi mentali non riceve alcun trattamento. In Africa, nove pazienti su dieci affetti da epilessia non vengono curati per mancanza di accesso ai farmaci anticonvulsivanti (che costano meno di 5 dollari pro capite all’anno). Nel 2020, la depressione è stata il disturbo mentale più diffuso nel mondo e la seconda patologia più comune in assoluto dopo le malattie cardiovascolari. Nei Paesi a basso e medio reddito, solo il 3% delle persone affette da depressione ha accesso ad un adeguato trattamento.

Il progetto inaugurato oggi rappresenta una grande sfida per lo sviluppo dei servizi di salute mentale in Niger in termini di infrastrutture, formazione del personale e sensibilizzazione della popolazione.

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