Comunicati stampa

Medici per i Diritti Umani lancia una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso per sostenere il centro Psyché di Roma, uno dei pochi centri transcultuarli dedicati alla salute mentale delle persone sopravvissute a torture, violenze e trattamenti inumani e degradanti.​
Curare non è un crimine. Appello di MEDU alla comunità sanitaria italiana per la liberazione dei medici detenuti a Gaza. FIRMA L'APPELLO SU CHANGE ORG
«Il lavoro di Silvia Berlingozzi è uno sguardo discreto e sensibile che testimonia l’impegno dei volontari e delle volontarie della nostra clinica mobile Un camper per i Diritti in Toscana. A loro è dedicata questa mostra fotografica, alla loro presenza costante e silenziosa nei contesti più marginali delle nostre città, siano essi le stazioni, i campi rom, gli stabili occupati o le varie tipologie di insediamenti precari dove nasce un bisogno profondo di cura, assistenza, ascolto e accompagnamento. Uscire dal proprio individualismo nella consapevolezza che i diritti fondamentali, in primis la salute, non devono essere messi in discussione è possibile. E loro ne sono l’esempio», Marco Zanchetta, presidente di MEDU
Il rapporto, anticipato al Comitato ONU contro la tortura (CAT) in occasione della 7° revisione periodica sull'Italia, sarà discusso in un webinar organizzato dalla ReSST il prossimo 25 maggio alle 17.30. Al webinar saranno presenti Pietro Buffa, curatore del rapporto, Chiara Montaldo, responsabile medica di Medici Senza Frontiere (MSF) e Gianfranco Schiavone, presidente dell’Istituto Consorzio di Solidarietà (ICS) (QUI il link per iscriversi e seguire il webinar).
MEDU si unisce all’appello di PHRI. Esprimiamo piena solidarietà ai medici e agli operatori sanitari arbitrariamente detenuti, così come alla popolazione civile palestinese colpita dalla distruzione del sistema sanitario e dalla negazione dell’accesso alle cure.