ISCRIVITI - Ti informeremo sulla nostra azione di cura e testimonianza
Curare non è un crimine- Abu Safiya e i medici palestinesi detenuti
Testimonianza diretta e mobilitazione per la loro liberazione e per il diritto alla salute del popolo palestinese
CURARE NON È UN CRIMINE – Abu Safiya e i medici palestinesi detenuti
Mercoledì 7 ottobre 2026 – ore 19.00
Casa del Volontariato di Roma
Via Galilei 53, Roma
Roma, 28 settembre 2026 – Il 7 ottobre Medici per i Diritti Umani (MEDU) promuove un incontro pubblico con la partecipazione di una delegazione di Physicians for Human Rights Israel (PHRI) sulla situazione del dottor Hussam Abu Safiya e degli altri medici palestinesi detenuti da Israele.
PHRI è direttamente impegnata nella tutela dei medici detenuti e ne segue da vicino le condizioni sanitarie e detentive. La presenza della delegazione a Roma offrirà l’occasione per ascoltare una testimonianza diretta da parte di chi è in prima linea per la loro liberazione , oltre che per conoscere gli ultimi aggiornamenti sulla loro situazione. L’incontro si inserisce nella campagna “Curare non è un crimine”, avviata da MEDU per mobilitare la comunità sanitaria italiana e che ha raccolto oltre 9.000 adesioni alla richiesta di liberazione dei 14 medici palestinesi detenuti da Israele (firma la petizione).
Il confronto affronterà anche la drammatica situazione dell’accesso alle cure nella Striscia di Gaza. PHRI denuncia da tempo come le restrizioni imposte da Israele, gli ostacoli alle evacuazioni mediche il progressivo smantellamento del sistema sanitario abbiano gravemente compromesso le possibilità, per migliaia di pazienti, di ricevere trattamenti essenziali, spesso disponibili soltanto fuori dalla Striscia.
Proteggere chi cura e garantire il diritto alle cure sono due dimensioni inseparabili della stessa emergenza. La detenzione dei medici e gli ostacoli all’accesso alle cure contribuiscono direttamente a indebolire un sistema sanitario già devastato: liberare il personale sanitario detenuto e garantire evacuazioni mediche regolari significa restituire alla popolazione palestinese una possibilità concreta di cura.
Intervengono:
Mays Medleg
Head of International Advocacy e International Spokeswoman
Physicians for Human Rights Israel (PHRI)
Imran Anati
Researcher and Project Coordinator
Physicians for Human Rights Israel (PHRI)
Ilaria Masinara
Direttrice dell’Ufficio Campagne
Amnesty International
Alberto Barbieri,
Medico, Coordinatore generale
Medici per i Diritti Umani (MEDU)
Yousef Salman
Medico, Presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio
e rappresentante della Mezzaluna Rossa Palestinese in Italia
Michele Cozzolino
Consulente per le relazioni istituzionali
Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS)
Modera
Marco Zanchetta, Presidente di Medici per i Diritti Umani
Petizione “Curare non è un crimine”
https://www.change.org/liberazioneimmediata14medicipalestinesi