I fatti accaduti il 12 febbraio 2026 presso l’Ospedale di Ravenna — con la perquisizione del reparto di Malattie Infettive e l’indagine a carico di sei medici — segnano un grave attacco alla professione medica,
Il 18 dicembre – Giornata Internazionale dei Migranti MEDU invita al concerto del coro Be Choir a spin time Roma, un momento di incontro, musica e riflessione dedicato alle persone in movimento e ai loro diritti. (18 dicembre ore 19,00 a SpIn Time in Via Santa Croce in Gerusalemme 55 )
MEDU si associa alla richiesta di PHR Israel nel richiedere il rilascio di tutto il personale medico detenuto illegalmente in Israele. La loro continua prigionia non serve alla giustizia, ma danneggia il diritto alla salute del popolo palestinese.
Dal 2017, con il Memorandum Italia–Libia, il nostro Paese finanzia e sostiene la cosiddetta Guardia costiera libica e la collaborazione nel controllo delle frontiere, contribuendo a un sistema di detenzione, sfruttamento e violenza in un Paese dove torture e abusi sono all’ordine del giorno.
Medici per i Diritti Umani (MEDU), dopo l’esposizione alla Biblioteca La Tour, continua il viaggio della mostra Semi di Resistenza. Da settembre a ottobre, la mostra sarà allestita all’interno di due importanti presidi ospedalieri fiorentini: l’Ospedale Santa Maria Nuova e il presidio Piero Palagi.
In occasione della Giornata Mondiale Contro la tortura, la Rete di Supporto per le Persone Sopravvissute a Tortura (ReSST), che riunisce enti pubblici e privati e ONG che offrono programmi o servizi specializzati per assistere chi ha subito tortura e altre gravi violenze, ha presentato il Primo Report annuale 2024. A parlarne... LEGGI TUTTO
Ci troviamo ad affrontare una crisi senza precedenti. La riduzione drastica dei finanziamenti internazionali nel settore della cooperazione e dell’azione umanitaria ha colpito tutti i nostri progetti nazionali, mettendone a rischio la sopravvivenza.
Tortura: Nasce la ReSST, la rete italiana per supportare i sopravvissuti a tortura Tra le realtà fondatrici Caritas, Ciac, KASBAH, MCT, MSF, MEDU, NAGA, SaMiFo
Dopo l'abbandono di qualsiasi intervento progettuale e in particolare la conclusione della co-progettazione proposta dalla Società della Salute nel 2023 a seguito delle ordinanze di sgombero, la situazione a Vicofaro è diventata sempre più tesa.