Antonina è fuggita dal Donbass

Antonina è originaria del Donbass, è arrivata in Italia insieme al marito nell’aprile del 2022 ed è stata subito trasferita in una struttura di accoglienza temporanea. Lascia due figli, ora arruolati nell’esercito ucraino, che stanno combattendo intorno alla propria città di origine.

Incontriamo Antonina all’interno della hall dell’albergo, adibito a centro di accoglienza, dove risiede insieme ad altri connazionali. Richiede attivamente di poter parlare con un operatore della salute mentale, sente di avere il bisogno di condividere i suoi stati emotivi, si sente persa, sola, spaventata. Non appena iniziamo ad ascoltarla si lascia andare in un pianto liberatorio, ha paura di quello che succederà, ha paura di non poter rivedere i suoi figli e di non poter più tornare nel suo paese di origine. Tuttavia esprime gratitudine per l’accoglienza ricevuta e per sentirsi protetta.

Il passato e la guerra riemergono prepotentemente e le impediscono di credere in un futuro. Lamenta solitudine, sentimenti di tristezza e colpa e difficoltà nel ritmo sonno-veglia.

Il team clinico di MEDU sta garantendo supporto medico e piscologico ai profughi ucraini come Antonina, presso i centri di salute mentale Psyché di Roma e a Firenze. Il nostro impegno a fianco della popolazione ucraina continua anche in Ucraina dove siamo operativi con una clinica mobile nella zona di Chernivitsy.

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