A un anno dall’immane tragedia di Cutro

A un anno dall’immane tragedia di Cutro, MEDU si stringe attorno al dolore dei superstiti e dei familiari delle vittime del naufragio costato la vita a 94 persone, tra cui 35 bambini, a pochi metri dalla riva.

Al dolore si aggiunge l’indignazione per le oltre 2.500 persone che nel 2023 hanno trovato la stessa morte tentando la traversata del Mediterraneo centrale. Un annus horribilis, di lezioni non apprese e politiche irresponsabili che continuano a costringere migliaia di persone in cerca di un futuro dignitoso ad affrontare viaggi sempre più rischiosi, in assenza di missioni di salvataggio e di vie di accesso sicure al territorio europeo.

MEDU torna a chiedere con forza una radicale inversione di rotta, che ponga la tutela dei diritti umani fondamentali e della dignità umana al centro delle scelte e dell’agire politico.