IL CENTRO PSYCHE’ DI MEDU PER LA SALUTE MENTALE TRANSCULTURALE SARA’ INTITOLATO A FRANCESCA UNEDDU

Da domani il Centro Psychè di MEDU a Roma si chiamerà CENTRO PSYCHE’ “FRANCESCA UNEDDU” in onore della nostra collega scomparsa.
Ringraziamo la straordinaria famiglia di Francesca per aver accettato questa nostra proposta. Forse il nostro è il tentativo di dare un senso a una perdita che un senso sembra non averlo se non quello dell’assurda ingiustizia della scomparsa di una giovane donna nel pieno della sua di vita. C’è però dell’altro, crediamo.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante natura e lago
Il centro Psyché per la salute mentale transculturale è un progetto che nasce per dare supporto medico e psicologico alle persone sopravvissute alla tortura e ai più gravi abusi. E’ un gesto di solidarietà verso coloro che si trovano a vivere situazioni di fragilità estrema, che portano fardelli di grande dolore nel corpo e nell’anima. E’ la stessa solidarietà che ha dimostrato sempre Francesca, quando collaborava con MEDU e anche (forse ancora di più!) dopo, quando la sua sofferenza personale non le permetteva più di lavorare ogni giorno con noi ma non poteva impedirle di dedicarsi a sostenere chi soffre di più dandoci sempre una mano appena un briciolo di energia glielo consentiva. E’ forse questo l’insegnamento più grande che ci lascia Francesca; pensare agli altri anche quando le circostanze più crudeli della vita ti porterebbero a pensare solo ed esclusivamente a te stesso. Da domani cercheremo di portare la forza e la bellezza di Francesca in tutte le nostre attività quotidiane.