“Curare le ferite visibili e invisibili”, Medu con ResQ nel Mediterraneo per salvare vite”

CURARE LE Fmedu resq incontro locandinaERITE VISIBILI E INVISIBILI – IL SOCCORSO A NAUFRAGHI E MIGRANTI IN MARE E IN TERRA

Incontro di lancio della collaborazione fra Medu e ResQ. 17 marzo, ore 18, live su Facebook

Sulle rotte migratorie dall’Africa subshariana all’Europa si sta consumando da anni una delle grandi tragedie del nostro tempo. L’attraversamento del mare è solo l’ultima tappa di un viaggio di mesi o anni che lascia cicatrici indelebili, nei paesi di origine, nel deserto del Sahara, nei campi di tortura in Libia.

Ne parliamo il 17 marzo alle 18 con medici, psicologi e operatori umanitari che da anni operano sul campo cercando di prendersi cura della salute fisica e mentale di migranti e rifugiati:

Alberto Barbieri, coordinatore generale Medu

Giuseppe Cannella, psicologo e psicoterapeuta Medu in Sicilia

Anna Dessi, psicologa e psicoterapeuta Medu in Niger

Alessandro Jachetti, medico e socio ResQ

Juan Matias Gil, soccorritore e socio ResQ

Modera la discussione Cecilia Strada, socia ResQ

Questo webinar pubblico inaugura anche una nuova collaborazione fra Medu e ResQ in risposta alla crisi umanitaria nel mar Mediterraneo. Medu – Medici per i diritti umani, che dal 2004 pratica e promuove il diritto alla salute per i più vulnerabili, metterà a disposizione la sua esperienza specifica per il supporto psicologico e la formazione degli equipaggi e operatori di ResQ People Saving People, associazione italiana nata nel 2020 per aggiungere una nave di soccorso alla flotta civile che soccorre i naufraghi nel Mediterraneo centrale.

SEGUI L’EVENTO LIVE SU FACEBOOK

medu resq incontro locandina