Medu invita alla prensentazione del libro L’umanità è scomparsa

ORE: 19:00
INDIRIZZO: Tomo Libreria Caffè, via degli Etruschi 4 - Roma
CONTATTI: comunicazione@mediciperidirittiumani.org

L’umanità è scomparsa
Sulle rotte migratorie del XXI secolo
(Il Pensiero Scientifico Editore)

Modera Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale

Saranno presenti gli autori.

Per ogni generazione c’è un momento in cui ogni certezza si sgretola e ciò che è umano sembra svanire. Ne “L’umanità è scomparsa”, libro-testimonianza di Medici per i Diritti Umani a cura di Alberto Barbieri e con la prefazione di Massimiliano Aragona, dodici medici, psicologi e mediatori culturali diventano scrittori per raccontare quel momento, nel quotidiano incontro con centinaia di uomini, donne e bambini migranti sopravvissuti alle violenze del loro paese di origine e alle atrocità delle rotte migratorie del XXI secolo.

“In questo racconto collettivo abbiamo provato a raccontare quello che ognuno di noi ha vissuto in questi anni nella convinzione che le storie che ci sono state raccontate siano una testimonianza necessaria di questo scorcio di secolo, un monito che ogni cittadino che sta sull’altra riva del mare dovrebbe ascoltare e provare, per quanto possibile, a comprendere… ciò che è avvenuto – e, badate, sta avvenendo! – non riguarda solo loro ma tutti noi “umani-disumani”.

Dal 2014 ad oggi sono sbarcati in Italia 650mila migranti provenienti per la gran parte dalle rotte che partono dall’Africa occidentale e dal Corno d’Africa; almeno nove su dieci di essi sono sopravvissuti a un silenzioso olocausto che ha avuto, ed ha, il suo cuore di tenebra nelle terre libiche. Nello stesso periodo hanno perso la vita nell’attraversamento del Mediterraneo centrale almeno 14.744 persone. Nessuno invece conosce il numero reale di coloro che sono periti come prigionieri o schiavi in Libia e quanti ancora ne ha sommerso la sabbia del Sahara. Loro sono i testimoni e l’anima di questo libro e a loro esso è dedicato.

Nella stessa sede sarà presentata anche la mostra promossa da Medici per i Diritti Umani in collaborazione con la piattaforma d’azione Stop Mare Mortum, che vedrà esposte 13 delle opere d’arte della campagna #Medfaces (I Volti del Mediterraneo), accompagnate dalle testimonianze dei migranti raccolte dal team Medu che opera a Pozzallo. Sia le tavole che le testimonianze sono il cuore del Calendario Medu 2019, le cui copie saranno disponibili sempre il 19 dicembre da Tomo.

Ingresso libero

Per richiedere ulteriori informazioni scrivere a:
comunicazione@mediciperidirittiumani.org