Ecuador. Progetto di salute interculturale e di sviluppo con le comunità kichwa

Il presente rapporto è stato realizzato quando la nostra associazione Medici per i Diritti Umani si denominava ancora Medici del Mondo – Sezione Centrosud

Il contesto

La situazione sociale e politica del Paese è stata molto difficile durante tutto il 2004. Il Governo di Lucio Gutierrez, che aveva vinto le elezioni nel 2002 con l’appoggio del movimento indigeno, ha invece privilegiato una politica neoliberista ed è stato accusato di corruzione e di comportamenti autoritari.
Questo ha determinato una risposta decisa da parte del movimento indigeno che si è dissociato dal governo e ha iniziato, insieme con altri settori popolari e della società civile, una dura lotta che ha portato nell’aprile 2005 alla caduta dello stesso presidente Gutierrez, attualmente sostituito dall’ex vicepresidente Palacio.

La situazione rimane comunque molto critica e instabile. I problemi che hanno determinato il nostro intervento in quest’area sono da rimandare, oltre alla crisi economica che affligge il paese dal 1999, alla condizione di precarietà in cui vivono le popolazioni indigene di questo paese (che rappresentano il 40% della popolazione totale): mortalità infantile, malnutrizione, parassitosi intestinale, diarrea, infezioni delle vie respiratorie, carenza di acqua potabile e di servizi igienici adeguati.
Importante è anche l’imponente fenomeno dell’emigrazione che determina un forte indebolimento dell’organizzazione comunitaria e una graduale perdita della cultura e dell’identità indigena.

Il progetto

MdM Francia era già presente in Ecuador dal 1999 con un progetto di salute e sviluppo comunitario. MdM Italia è invece presente in quest’area dal 2002, dapprima in appoggio al progetto della delegazione francese e, successivamente, in maniera autonoma, per lo sviluppo dell’ultima fase del progetto, che prevede il raggiungimento dell’autogestione del progetto da parte delle comunità. L’area di intervento si trova nella provincia dell’Azuay, in sei comunità kichwa della Parroquia di Tarqui (San Francisco, Chilca Chapar, Chilca Totoras, El Verde, Parcoloma, Morascalle) che distano circa un ora di macchina dalla città di Cuenca. L’obiettivo principale del progetto è quello di garantire il diritto alla salute delle comunità indigene emarginate di Tarqui attraverso un programma di salute autogestito dalla stessa popolazione indigena.

Il programma di salute (Jambi Runa) si integra nel sistema di salute pubblico attraverso modelli di cooperazione e riferimento. Il programma di salute si autofinanzia attraverso micro-progetti produttivi (caseificio, centro culturale Mama Kinua, ecoturismo, orto comunitario) gestiti dalle stesse comunità indigene, che sono organizzate in associazione giuridicamente riconosciute. Nello specifico: Jambi Runa per il programma di salute comunitaria, Kushiwaira per l’ecoturismo, Nakanchik Kawsay per il caseificio. Si propongono alternative comunitarie di sviluppo economico e sociale per raggiungere un miglioramento reale della condizionedi salute della popolazione. Si promuove la cultura e l’identità indigena. E’ stato realizzato un sistema di acqua potabile per migliorare il livello generale di salute.

Le attività del 2004 sono state orientate a rafforzare il programma di salute comunitaria già in atto e i programmi di sviluppo ad esso correlati, col fine di garantirne una totale autonomia per il medio e il lungo termine.
Nello specifico:

1 – Azioni di salute in collaborazione con con il dipartimento territoriale del Ministero della Sanità, con le facoltà di Medicina, di Chimica, di Sociologia dell’Università di Cuenca

2 – Formazione
– Per i promotori di salute: sulla legge di maternità gratuita, sulla prevenzione e lotta alla violenza intrafamiliare, sulla medicina tradizionale e produzione di piante medicinali, sulla comunicazione ed educazione affinché i promotori di salute si convertano in moltiplicatori di conoscenza comunitaria.
– Per le comunità: su contabilità, informatica, relazioni umane, risoluzione dei conflitti.
– Per i partecipanti al comitato esecutivo e amministrativo della Fondazione di salute: su gestione tecnica e amministrativa.

3 – Progetti di sviluppo
– Centro culturale Mama Kinua: Trasloco del locale nella Casa de la Mujer, organizzazione di eventi culturali.
– Caseificio: Inclusione nei processi organizzativi del tema della salute.
– Turismo rurale comunitario: promozione e diffusione.

4 – Attuazione di un progetto di interscambio culturale tra le province di Azuay e Cañar.

 

Risultati

Il progetto ha cercato di migliorare l’accesso ai servizi sanitari di sette comunità indigene attraverso lo sviluppo di un sistema di salute comunitario. Sono stati formati promotori di salute e ostetriche tradizionali (parteras); sono stati realizzati centri di salute e programmi nutrizionali destinati, in particolare, ai bambini minori di 5 anni e alle donne in gravidanza. E’ stato costruito un sistema di acqua potabile per 3 comunità. Tutte le attività di salute sono state realizzate con la finalità di sviluppare un modello di salute culturalmente adeguato e capace di armonizzare la pratica della medicina occidentale con quella della medicina tradizionale indigena. Inoltre sono stati creati micro-progetti produttivi (cassa di credito autogestita, cooperativa di turismo comunitario, caseificio, centro di promozione della cultura kichwa) ricercando alternative comunitarie di sviluppo economico e sociale che garantissero un miglioramento effettivo delle condizioni di salute delle comunità. Tutte le attività sono state pianificate con l’obiettivo di garantirne la sostenibilità nel medio e lungo periodo.

Popolazione Beneficiaria
Diretta: abitanti delle sei comunità aderenti al progetto.
Indiretta: 7414 persone (abitanti della parroquia di Tarqui), partecipanti all’interscambio culturale di Cañar.

Periodo 2004

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