#Baobab: il comune assicuri accoglienza

Questa mattina l’insediamento di Baobab Experience a Roma è stato oggetto di una operazione di sgombero da parte delle Forze dell’Ordine.

Sono state condotte in Questura 139 persone per le procedure di identificazione; tra queste erano presenti numerosi migranti regolarmente soggiornanti – titolari di protezione internazionale, di permesso di soggiorno per motivi umanitari o richiedenti asilo.

Nell’ultima settimana, in seguito all’incontro di concertazione tra l’Assessorato alle politiche sociali del comune di Roma e le associazioni che da anni si occupano di fornire assistenza ai migranti presenti al presidio Baobab nell’area della Stazione Tiburtina a Roma, sono iniziate le procedure per la segnalazione dei migranti più vulnerabili alla Sala Operativa Sociale del Comune al fine di garantire soluzioni di accoglienza per gli stessi.

L’operazione di sgombero ha brutalmente interrotto il lavoro di collaborazione in atto tra Comune e associazioni. Fino ad oggi sono state accolte 66 persone presso i centri di emergenza sociale del Comune, tuttavia il team MEDU, presente questa mattina al presidio, ha
potuto verificare che diverse persone vulnerabili si trovavano nell’insediamento, ancora prive di soluzioni di accoglienza.

Medici per i Diritti Umani chiede che l’attività di ricollocamento, attualmente in corso presso la Questura ad opera della Sala Operativa Sociale, possa garantire, come concordato nei giorni scorsi con il Comune, soluzioni di accoglienza adeguate per tutte le persone ancora in attesa.
MEDU chiede che nessuno di coloro che richiedono accoglienza dorma questa notte per strada.
Questa sera, i volontari e la clinica mobile di MEDU saranno comunque operativi nell’area della stazione Tiburtina per prestare assistenza a tutti coloro che dovessero rimanere esclusi dall’accoglienza.